Giuseppe
Sono il saggio del gruppo, il mentore, la guida.
Con Claudio calendarizzo
gli appuntamenti per le battute di pesca e mi occupo di conservare il pescato nei miei possenti freezer che, contrariamente a quanto possiate pensare, non puzzano affatto di pesce ma sanno molto di prosciutto, acqua, birra e di qualche tubetto di pasta d'acciughe scaduta.
Sono quello caparbio, solitario e meditativo; sempre primo a mettere in acqua le esche e sempre l'ultimo a salparle. Sono rarissime le volte che rimango con le mani completamente vuote, con un amo da squalo riesco a pescare anche un pesciolino formato medaglia ma, mosso dalla coscienza più che da compassione, non perdo tempo a liberarlo.
Mi piace pescare col mare mosso e mi piace usare abbondanti quantità e tipi di esca. Ho insegnato agli altri del gruppo ad ipnotizzare le murene e pescarle negli anfratti di roccia, tecnica che ho appreso da bambino dal mio nonno carlofortino...
Mi porto dentro le mie radici tabarchine e ne vado fiero, il mare ce l'ho nel sangue... spero solo che tanto sale non mi procuri mai probemi di ipertensione arteriosa!
Un cordiale Bonapisca.
